
Conta la scadenza del versamento e non i mesi di utilizzo. Ecco le scadenze per non sbagliare e come controllare la propria posizione
Il bollo auto sarà gratis nel 2027 per tanti automobilisti, ma sulle date è nata parecchia confusione e c’è chi pensa di poter rimandare il pagamento. Chi ha un rinnovo da fare entro dicembre 2026 deve versare la tassa regolarmente: aspettare gennaio non la cancella e fa solo scattare sanzioni e interessi. Il decreto-legge che introduce l’esenzione guarda infatti alla data in cui il pagamento va effettuato, non ai mesi in cui si usa l’auto.
Esenzione bollo auto 2027: cosa conta davvero, la data di pagamento
L’esenzione sulla tassa automobilistica riguarda i versamenti con scadenza dal 1 gennaio al 31 dicembre 2027. Se il termine per pagare cade nel 2026, il bollo va saldato per intero, anche quando copre qualche mese del nuovo anno. Non è possibile versare solo la parte del 2026 e sottrarre il resto, e chi ha già pagato non riceverà indietro la quota relativa al 2027. L’esenzione non cancella nemmeno i bolli arretrati: quello dimenticato nel 2025 va comunque regolarizzato.
Bollo auto in scadenza a fine 2026: va pagato o no?
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