
di Redazione Politica
Il passaggio per sostenere il progetto di Acerbo. Il microbiologo sulla segretaria: una leader vera
Dai dem alla falce e martello. Andrea Crisanti, il microbiologo diventato un volto pubblico durante la pandemia e poi approdato in Parlamento con il Partito democratico, si prepara a lasciare il gruppo del Pd al Senato per sostenere Rifondazione comunista di Maurizio Acerbo. Una scelta dettata dalla battaglia contro le regole sulla raccolta delle firme per la presentazione delle liste. Con la nuova legge elettorale la soglia richiesta per i partiti non rappresentati in Parlamento è quadruplicata: da qui lo strategemma della nascita di nuovi gruppi o componenti parlametnari per dribblare l’ostacolo.
«Il Pd di Elly Schlein si oppone in maniera vigorosa a questa penalizzazione, questo monte Everest delle 400 mila firme e dunque mi è stato chiesto di dare una mano. È in linea con la posizione del Pd», spiega Crisanti al Foglio. Nessuna rottura dichiarata, dunque, ma un’iniziativa che si colloca, nelle sue parole, nel perimetro della linea dem.
Il passaggio riporta però alla luce un passato politico meno noto del microbiologo. «In verità, da giovane militavo più a sinistra», rivela Crisanti. E poi puntualizza




