
di Enrica Roddolo
Un anno fa la storica preghiera congiunta dopo 500 anni dallo Scisma, alla Cappella Sistina. Per il Pontefice una sedia da confratello, a Windsor
Papa Leone diventa Confratello della Cappella di St George a Windsor. Lo annuncia ufficialmente Buckingham Palace nell’anniversario della storica visita di Stato di re Carlo con la regina Camilla alla santa Sede accolti da papa Leone XIV.
«Good morning, welcome!». Così papa Leone aveva dato il benvenuto a Re Carlo e alla regina Camilla, al Palazzo apostolico. E re Carlo aveva sussurrato «Your Holiness, it’s such a pleasure to meet you if I may say so». Poi davanti ai fotografi per le foto ufficiali hanno scherzato: «Sempre pericoloso davanti alle telecamere». E papa Leone ha risposto con un sorriso, «ci si abitua».
In un clima di grande cordialità, incontrandosi per la prima volta nella storia degli incontri dei Windsor con il papa, senza bisogno di interpreti, i reali britannici erano stati accolti nel cortile di San Damaso, dalla banda pontificia e dal picchetto d’onore delle guardie svizzere. Quindi la storica preghiera congiunta alla Cappella Sistina.
Poi re Carlo aveva anche attraversato la Porta santa in San paolo fuori




