
di Viviana Mazza
La candidata dem Acton aveva dichiarato di aver subito abusi sessuali dal patrigno quando era bambina. Ramaswamy ha girato un video in cui la madre – con cui non ha rapporti da 50 anni – la accusa di essere una bugiarda
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – È diventato un caso nazionale lo spot elettorale di Vivek Ramaswamy, già rivale di Trump nel 2024 e poi suo alleato, coinvolto nel Doge di Musk e presto fuoriuscito per candidarsi alla poltrona di governatore dell’Ohio. Ma Ramaswamy è stato criticato da esponenti sia della destra sia della sinistra per uno spot contro la sua rivale democratica Amy Acton a cui ha fatto ricorso mentre la sua campagna fatica a decollare (lei è al 50% e lui a 43%): nel video parla la madre da tempo estraniata di Acton, che definisce la figlia una bugiarda e mette in guardia dal votare per lei affermando che ha problemi personali che la rendono inadatta a governare.
Il caso è particolarmente sensibile perché Acton aveva dichiarato di aver subito abusi sessuali da parte del patrigno quando era bambina. Donald Jr., figlio del presidente, ha contribuito a dare visibilità allo spot. Ma




