Il bomber del Lumezzane si racconta: dal calcio in strada fino al sogno di vestire la maglia del Napoli: “Ho fiuto del gol e sono sempre stato ‘cazzimmoso’. Geolier il mio cantante preferito”
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22 ottobre – 18:20 – MILANO
Di testa, di destro, di sinistro, da fuori area: Gennaro Anatriello, nella sua carriera tra i professionisti, ha già segnato in tutti i modi possibili. Inseguendo i suoi sogni rimanendo sé stesso, ama spaziare anche lontano dall’area, ma ha per sua stessa definizione “il fiuto del gol”. È il capocannoniere del girone A di Serie C, con cinque gol in dieci partite con il suo Lumezzane, tre dei quali da tre punti. Originario di Napoli, si è trasferito da piccolo in Emilia-Romagna, innamorandosi del calcio in strada e trovando la sua dimensione ideale, almeno al momento, visto che ha solo 22 anni, in Serie C. Dove ha iniziato a segnare in Sicilia, crescendo anche come uomo, prima di tentare la fortuna in Lombardia. Con il Lumezzane sogna, non osa eccessivamente, ma un pallino c’è: tornare a casa e giocare con il Napoli. Realizzarsi nella




