Home / Politica / Imi e rinnovo dei contratti, ancora scintille sul bilancio. I sindaci temono per la tenuta delle casse comunali

Imi e rinnovo dei contratti, ancora scintille sul bilancio. I sindaci temono per la tenuta delle casse comunali

image

Morandell (Svp): «Ridurre le aliquote per chi affitta a residenti e lavoratori»

La discussione sul bilancio sta ormai assumendo i contorni di un vero e proprio assalto alla diligenza con tutti che tirano per la giacchetta il presidente della Provincia Arno Kompatscher. La giunta sta lavorando ad un pacchetto di sgravi che spazia dall’Irpef (che dovrebbe essere abolita per l’80% degli altoatesini) fino all’aumento del 5% degli assegni per i figli. Poi sono stati previsti sconti Irap per le aziende che stipulano contratti integrativi e l’anticipo di parte dell’inflazione ai dipendenti pubblici. Un pacchetto importante che però non è sufficiente a soddisfare tutte le richieste. Il sindacato Ago infatti boccia senza appello il terzo accordo stralcio per il rinnovo del contratto di intercomparto che riguarda circa 40mila lavoratori di Provincia, Comuni, sanità e vari enti controllati. «Sono tutti pronti a firmare un accordo che per il 2026 prevede adeguamenti che partono da appena 49,62 euro lordi al mese, una cifra che, dopo tasse e contributi, si riduce ulteriormente e che non può certo compensare l’aumento continuo del costo della vita» attacca il segretario Stefano Boragine.

Scontro sull’Imi

L’altro grande terreno di scontro riguarda l’Imi: la giunta infatti vorrebbe ridurre l’addizionale regionale Imi

Tagged: