
di Filippo Mazzarella
Il 25 ottobre 1996 usciva negli Usa il il documentario sportivo più importante (e bello) della storia del cinema, capace di trasformare un incontro di boxe leggendario, in un racconto politico e culturale
Il 25 ottobre 1996 usciva negli Usa, a distribuzione limitata, Quando eravamo re/When We Were Kings di Leon Gast (da noi circolato per un quarto di secolo solo in home video), forse il documentario sportivo più importante (e bello) della storia del cinema, capace di trasformare un incontro di boxe leggendario in un racconto politico e culturale. Ci vollero ventidue anni per completarlo, dopo che il progetto era nato nel 1974 come testimonianza di Zaire 74, il concerto organizzato a Kinshasa nei giorni precedenti al Rumble in the Jungle, la sfida fra Muhammad Ali e George Foreman organizzata dal bizzarro Don King per il titolo mondiale dei pesi massimi. Sul palco erano attesi giganti della musica black come James Brown, B.B. King e Miriam Makeba, sul ring i due contendenti: bloccato da difficoltà finanziarie e produttive, il lavoro di Gast ha però assunto col tempo una forma diversa.
Non più la cronaca dell’evento musicale, ma il ritratto di un uomo capace di




