
Per quanto riguarda i risultati mensili dei costruttori in tutta Europa, il Gruppo Volkswagen si conferma al primo posto con 308.474 immatricolazioni, ma flette del 2,9%. Tra i singoli marchi, in calo Porsche (-7,5%), Volkswagen (-5%), Audi (-3,7%), Seat (-12,7%). In crescita Skoda (+0,5%) e Cupra (+8,1%).
Sale Stellantis: 172.977 targhe e un +4,5%. Bene Peugeot (+0,8%), Citroën (+20,8%), Fiat (+23,4%) e Lancia (+8,1%). Perdono terreno Opel (-1,5%), Jeep (-4,1%), Alfa Romeo (-44,5%) e DS (-31,7%).
Terza posizione per il gruppo Renault, con 114.726 immatricolazioni e un calo dello 0,7% (Renault +4,8%, Dacia -8,9%).
Tra gli altri costruttori, in territorio positivo Toyota (+1,7%) e Mercedes-Benz (+5,8%), in negativo il gruppo Hyundai (-1,7%), BMW (-0,3%), Ford (-20,8%) e Nissan (-15,6%). Segno positivo invece per Jaguar Land Rover (+47,8%), Tesla (+72,5%), Mazda (+24,7%), Mitsubishi (+14,3%) Stabile Suzuki, in flessione Honda (-1,2%).
Continua a ritmo sempre sostenuto la crescita dei costruttori cinesi. Geely, con tutte le sue controllate europee come Volvo, fa da apripista con un +33,3%, mentre volano BYD (+98,7%), Chery (+185,5%) e Leapmotor (+323,9%). Per Saic +23,7%.




