
Il ricevimento a Windsor ha chiuso la prima giornata della visita nel Regno Unito di Sultan Haitham bin Tarik, accolto la mattina da William e celebrato al banchetto con Kate e la Royal family
Banchetto di Stato per il sultano dell’Oman in visita nel Regno Unito per tre giorni. E al brindisi, durante la cena con fagiano, aragostine scozzesi e granchio della Cornovaglia, il Re Carlo III – parlando in arabo -ha reso onore agli sforzi dell’Oman in difesa dello stretto di Hormuz, chiamandoli «noble efforts in trying to keep open one of the world’s most important shipping routes». Ancora una volta il sovrano, con un discorso che ha fatto spesso annuire col capo il sultano e ha strappato qualche sorriso, ha fatto esercizio del suo soft power per rassicurare uno storico alleato di Londra, nel cuore del Golfo.
Poi ha anticipato che il figlio William e l’erede del sultano lavoreranno a un progetto comune. Aggiungendo, non sappiamo cosa riservi loro il futuro tra climate change e Intelligenza artificiale, «ma i nostri successori sapranno di poter contare su amici di fiducia. E avranno bisogno di alleati pronti a lavorare assieme nelle differenze, a difendere la pace




