
di Redazione Online
La specie non era stata documentata scientificamente dagli anni ’30
Il lori lento di Bangka (Nycticebus bancanus), piccolo primate velenoso endemico dell’isola indonesiana di Bangka, non è estinto. A confermarlo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Spixiana. I ricercatori spiegano che l’Alobi Foundation – organizzazione no profit che si occupa della conservazione e della salvaguardia della fauna selvatica nella provincia delle isole Bangka-Belitung – ha ritrovato negli ultimi anni oltre 90 esemplari sull’isola di Bangka, situata al largo della costa sud-orientale di Sumatra. L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura nel 2002 aveva classificato l’animale come «gravemente minacciato e probabilmente estinto», proprio perché non veniva più avvistato o documentato scientificamente dai primi anni ’30 (precisamente tra il 1930 e il 1932).
A Bangka vive oltre un milione di persone e, secondo quanto riportato nella ricerca, gli insediamenti (l’habitat di questi animali è stato ridotto dall’estrazione dello stagno e dal disboscamento per le piantagioni di palma da olio), le strade, le linee elettriche e il bracconaggio sono tra le principali minacce per la specie. Questi primati sono minacciati da alcune credenze popolari e la loro carne, i denti e gli occhi sono richiesti in diverse aree dell’Asia per




