
di Redazione Online
Putin ha accolto la richiesta del presidente degli Usa senza che «fosse chiesto nulla in cambio». I 25 anni in Giappone, la compagna ucraina e le posizioni filo-russe
«È arrivato il momento di farlo tornare a casa», aveva detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, alla vigilia dei colloqui tra l’inviato speciale americano Steve Witkoff e il presidente russo Vladimir Putin. E così, dopo oltre quattro anni di prigionia, mercoledì 21 ottobre 2026 Stephen Hubbard è stato liberato «ed è in viaggio verso casa». Una liberazione che, a detta di Trump, sarebbe avvenuta senza che agli Stati Uniti fosse «chiesto nulla in cambio: una situazione senza precedenti per quanto riguarda la Russia, non è stato necessario nessuno scambio per ottenere questo rilascio».
Ma chi è Stephen Hubbard e perché era prigioniero dei russi?
Stephen Hubbard, 74enne originario del Michigan, ex professore di inglese e veterano dell’Air Force e della Guardia nazionale statunitense, ha insegnato in Giappone per venticinque anni prima di trasferirsi a Cipro e poi dal 2014 nella cittadina ucraina di Izyum insieme alla compagna, come raccontato dalla sorella Patricia.
Hubbard è stato arrestato dalle forze di Mosca nell’aprile del 2022, a due




