
di Stefano Montefiori
Il presidente francese da Doha: «Da Trump commenti inaccettabili e stupidi». Le Pen e Melenchon rafforzano la loro posizione, politica francese sempre più polarizzata
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI – Mentre i sondaggi confermano la crescita di Marine Le Pen dopo gli incidenti del weekend, il presidente Emmanuel Macron, parlando a Doha in Qatar al termine del suo viaggio di tre giorni nei Paesi del Golfo, reagisce alle prese di posizione di Donald Trump e Benjamin Netanyahu, senza citarli esplicitamente.
Il presidente americano in particolare aveva parlato della Francia come di un «Paese un tempo grande» attribuendo le sommosse degli ultimi giorni all’immigrazione e consigliando di chiudere le frontiere. «Non abbiamo bisogno di leader stranieri che usano i nostri problemi per le loro campagne elettorali», ha detto Macron ai giornalisti, parlando di «commenti inaccettabili e stupidi» e di «totali falsità».
«Non c’è stata un’ingerenza diretta straniera visibile» nell’organizzazione delle sommosse, ma una successiva «manipolazione straniera dell’informazione che ha dato luogo a commenti tanto inaccettabili quanto stupidi da parte di molti, compresi alcuni dirigenti stranieri. Ci sono persone che fanno campagna elettorale sulle spalle della Francia, dirigenti che sono in situazioni di elezioni nella regione




