di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Il capo della divisione film lascia dopo due anni e mezzo, a pochi giorni dall’uscita della responsabile dei contenuti. Peter Rice assume temporaneamente anche la guida del cinema. Sullo sfondo, il calo del tempo di visione, la concorrenza di YouTube e le attese di Wall Street sui risultati trimestrali
Non bastava la donna che decideva quali serie avrebbe guardato il mondo. Ora Netflix perde anche l’uomo che doveva scegliere i film da far vedere ai suoi oltre 325 milioni di abbonati. Dopo Bela Bajaria, responsabile mondiale dei contenuti, lascia anche Dan Lin, capo della divisione cinematografica. Due uscite eccellenti in meno di una settimana, precedute dal licenziamento di mille dipendenti. E mentre a Hollywood ci si interroga su chi sarà il prossimo, il colosso dello streaming si prepara a presentare oggi, martedì 20 ottobre, i risultati trimestrali. Con una domanda che pesa più dei numeri: il modello Netflix funziona ancora come prima?
Lin, 52 anni, era arrivato nel 2024 dopo una carriera da produttore di successi come The Lego Movie e It. Aveva ricevuto un mandato apparentemente semplice: fare meno film, ma migliori. Spendere con maggiore attenzione, ridurre le produzioni e puntare su titoli




