
Il “sovraffollamento” in patria porta sempre più le Case auto cinesi a cercare spazio nel resto del mondo. La conferma arriva dal recente report AlixPartners, che elabora stime precise: entro il 31 dicembre 2026, le vendite di vetture nel mondo scenderanno del 3%, a 88,7 milioni di unità, proprio a causa del crollo delle immatricolazioni nel Paese asiatico (-15%, a 23,2 milioni). Per compensare la saturazione del mercato domestico e le forti guerre di prezzo locali, le aziende cinesi intensificano le strategie di espansione estera, con le esportazioni destinate a toccare il record di 10 milioni di unità (+41%) entro fine 2026, trasformando la sovrapproduzione in una spinta oltreconfine. Per assorbire il surplus produttivo, l’Europa rappresenta l’obiettivo prioritario e assorbe circa un quarto dell’export dal Regno di Mezzo, mettendo sotto forte pressione i costruttori europei.




