Questo intervento era stato inizialmente pubblicato nella newsletter «Animali» del Corriere della Sera. Per riceverla gratuitamente via mail tutti i venerdì mattina è sufficiente iscriversi QUI.
Gli allevamenti in acqua non sono meno impattanti rispetto a quelli terrestri. E i pesci non soffrono meno rispetto ai mammiferi. Questi allevamenti sono già molto diffusi e riguardano specie come branzino, orata, salmone e altre ancora. La maggior parte di ciò che di queste specie si trova sul mercato, soprattutto nella grande distribuzione, proviene da allevamento.
I polpi sono animali non solo senzienti, come lo sono praticamente tutti anche se non per tutti sono stati effettuati studi specifici, ma anche molto intelligenti, come hanno evidenziato molte ricerche e come, in maniera più evocativa, hanno mostrato anche film come «Creature luminose» o «My octopus teacher», quest’ultimo vincitore anche di un premio Oscar nel 2021 (il titolo italiano era il decisamente meno efficace titolo «Il mio amico in fondo al mare»). Sono una delle forme di intelligenza animale più riconosciute per l’elevato quoziente intellettivo. Ma i polpi sono anche uno dei cibi considerati di tendenza sulle tavole di tutto il mondo. La domanda è aumentata a dismisura e l’industria alimentare cerca una soluzione facile e più




