
Primo risultato utile per i giallorossi di Gorgone, ai veneti non basta l’attaccante
Dati e statistiche spesso non raccontano da soli una partita, e infatti a guardare i numeri dell’anticipo della settima giornata di Serie B tra Verona e Catanzaro viene da chiedersi come abbia fatto la squadra di Baroni a non vincere. Al Bentegodi finisce 2-2, ma a fine gara il dato sui tiri recita 25 a 7 in favore del Verona, che ha dominato per più di un’ora senza però riuscire a chiudere la pratica dopo aver rimontato il vantaggio di Candela. Non basta, infatti, a al tecnico gialloblù la terza doppietta consecutiva di Mosquera, con il rigore di Pecorino al 73’ che evita la sesta sconfitta in campionato al Catanzaro di Gorgone.
ASSEDIO VERONA—
Mettendo da parte il gol di Candela, i primi 45’ sono qualcosa di molto simile a un continuo assedio del Verona. La squadra di Baroni, infatti, tira diciotto volte verso la porta di Pigliacelli e batte nove calci d’angolo, contro gli zero del Catanzaro. Che è però bravo a sbloccare la partita al 10’: bel lavoro di Di Francesco sulla sinistra, palla dentro per Imperiale e tocco per Candela, che di destro




