
Francia e Germania hanno trovato un accordo per una posizione comune su alcuni importanti dossier per il mondo dell’auto.
L’intesa, anticipata nei giorni scorsi dalla stampa tedesca e, in parte, dal presidente francese, Emmanuel Macron, è di particolare importanza perché potrebbe finalmente sbloccare il processo di approvazione di alcuni regolamenti da tempo impantanati nei meandri dei vari organismi comunitari.
È il caso della revisione delle legislazioni sui target di emissioni, del Pacchetto Automotive o dell’Industrial Accelerator Act con il suo principio del trattamento preferenziale da accordare alle produzioni europee (il cosiddetto “Made in Europe”).
Vediamo dunque quali sono le proposte, con un’avvertenza. I prossimi paragrafi riguardano le proposte per il Pacchetto Automotive, mentre tutto ciò che riguarda il Made in Europe sarà approfondito in un pezzo a parte perché ci sono alcuni passaggi estremamente tecnici che non possono essere trascurati.




