
Il consumo di nicotina presente nelle sigarette elettroniche è spesso un rischio sottovalutato
Riccardo Cristilli
14 ottobre – 19:26 – MILANO
Girando per le strade è facile incappare in adulti, ma soprattutto in giovani e purtroppo anche giovanissimi che infilano in bocca piccoli oggetti di plastica emanando poi una nuvola di fumo. Il fenomeno dello svapo è diventato una moda talmente diffuso al punto di far nascere un verbo e un sostantivo ormai comunemente accettati. Soprattutto tra i pre-adolescenti rappresenta il primo approccio al mondo del fumo, inseguendo il falso mito che faccia meno male delle sigarette vere.
fenomeno svapo—
Gli esperti però lanciano l’allarme sul fumo elettronico dalle e-sigarette alle piccole pod-mod che stanno creando una nuova generazione di dipendenti alla nicotina. Il problema più grave è che la maggior parte dei consumatori sono inconsapevoli dei rischi dell’uso di questi prodotti, perché la dipendenza si sviluppa anche con meno di 5 milligrammi di nicotina al giorno, che rappresentano meno della metà di una sigaretta tradizionale. Peccato che prendendo solamente in considerazione le piccole e apparentemente innocenti pod-mod, i sali di nicotina presenti portano a inalare rapidamente




