di Redazione Economia
Bruxelles conferma: intesa vicina sul decreto bollette per ridurre il peso del gas sul prezzo dell’elettricità. Per l’Italia circa 14 miliardi di margine fiscale pluriennale, ma tali aiuti restano soggetti alle condizioni europee
Bruxelles apre alla misura italiana per alleggerire il costo dell’elettricità, ma il negoziato sul decreto bollette e quello sull’utilizzo dello spazio fiscale restano due partite distinte. La prima riguarda la compatibilità dell’intervento con le regole europee; la seconda stabilisce quali spese possano beneficiare della maggiore flessibilità di bilancio. La conferma arrivata dalla Commissione avvicina dunque l’attuazione del decreto, senza equivalere a un’autorizzazione indistinta a finanziare qualsiasi sostegno contro il caro energia.
Le dichiarazioni Ue
«Siamo vicini a una soluzione compatibile con le norme dell’Ue», ha dichiarato il portavoce per la Concorrenza Ricardo Cardoso, confermando le parole pronunciate da Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre. Dopo mesi di confronto, secondo Bruxelles, si sta delineando un accordo di massima sugli elementi necessari a rendere operativa la misura italiana. Restano però da completare le discussioni tecniche: il via libera definitivo non è ancora arrivato.
Il peso del prezzo del gas
L’obiettivo dell’intervento è




