
Nonostante l’avvio equilibrato, l’Olimpia fallisce anche contro i blancos. Si attende il riscatto giovedì contro Dubai
Il sogno del settebello contro il Real Madrid dura solamente un quarto. Il primo. Troppo poco. Travolta da un parziale micidiale (20-1), l’Olimpia fallisce la settima vittoria contro i Blancos in Eurolega dal 2000 a oggi (bilancio 6-23) e si arrende 89-98, terzo ko di fila dopo Baskonia e Maccabi Tel Aviv. Decisivo Facundo Campazzo, che firma 8 punti nel secondo quarto, periodo in cui il Real Madrid mette il turbo e scappa sul 39-39 a 2’44 dall’intervallo, chiudendo il 1° tempo avanti 40-53 con il 66% da tre e il 61% da due.
la partita—
E dire che l’avvio era stato equilibrato: primo quarto 24-21 per l’Armani che si affida a Hall e massimo vantaggio 36-32 grazie anche alle triple di Matthews (finirà con 4/6 dall’arco). Poi però è solo Real Madrid, preso per mano dal play argentino (anche 6 assist). Milano è impotente contro la transizione offensiva e il pick and roll degli avversari (57,6% da due). Disastrosi anche i primi 30’’ della ripresa: break fulminante 10-2 degli ospiti, che si divertono con Jones (12 punti con 5/6 al tiro) e Tavares




