
di Pietro Mella Bitti
Al Salone dell’Auto di Parigi l’annuncio di Arnaud Belloni, responsabile dei marchi Fiat e Lancia. La politica: «Un segnale importante per il territorio». I sindacati: «Ora discutere i dettagli, le tempistiche, i numeri e l’occupazione»
«Stiamo lavorando per un secondo modello a Mirafiori oltre alla 500». Dopo anni di richieste, Stellantis apre alla possibilità di una nuova vettura per lo stabilimento torinese. L’annuncio è arrivato ieri (12 ottobre) al Salone dell’Auto di Parigi da Arnaud Belloni, responsabile dei marchi Fiat e Lancia. «Sarà un’auto molto piccola, estremamente competitiva, nella stessa filosofia della 2Cv, ma non retrò, molto più moderna», ha spiegato. E sui tempi: «Stiamo lavorando molto seriamente, arriverà prima di quanto immaginiate». Un’apertura importante, in attesa di un piano industriale con investimenti e ricadute occupazionali definiti. «Fiat è Fiat grazie a Torino e Fiat è Fiat grazie all’Italia. Vogliamo costruire il futuro del marchio anche in Italia e a Mirafiori», ha ribadito Belloni.
Sulla possibilità di un secondo modello è intervenuto anche l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa. «Ci piace molto Mirafiori e stiamo facendo tutto il possibile, ma per fare di più abbiamo bisogno che le istituzioni ci aiutino a creare




