di Silvia Morosi
L’Atlante delle Foreste di Legambiente e AzzeroCO2 registra una crescita del 17% rispetto al 2024. Trentino-Alto Adige in testa alla classifica regionale, Sicilia seconda. Resta la sfida di garantire risorse stabili per il futuro del verde
L’Italia accelera sulla forestazione. Nel 2025 sono stati messi a dimora quasi 3,7 milioni di alberi e arbusti, il 17% in più rispetto all’anno precedente, su una superficie superiore ai 5.300 ettari. Un risultato che, secondo la sesta edizione dell’Atlante delle Foreste, curato da Legambiente e AzzeroCO2 con il supporto tecnico della Compagnia delle Foreste, corrisponde a un valore di circa 28 milioni di euro all’anno in servizi ecosistemici. Lo studio, che analizza 260 nuovi progetti realizzati in aree urbane ed extraurbane, evidenzia il contributo decisivo dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), soprattutto per gli interventi delle Città metropolitane. E proprio la fine di questa stagione di finanziamenti straordinari rappresenta una delle principali incognite per il futuro.
Trentino-Alto Adige primo e Sicilia sul podio
La classifica regionale conferma il Trentino-Alto Adige al primo posto per il terzo anno consecutivo, con oltre 840 mila alberi piantati, soprattutto grazie ai finanziamenti provinciali destinati al ripristino delle aree danneggiate




