
Sotto la carrozzeria, la RCZ Vision utilizza l’architettura STLA One e una batteria allo stato solido sviluppata in collaborazione con Factorial Energy. Peugeot dichiara una potenza di 500 CV, fino a 600 km di autonomia e una ricarica dal 10 all’80% in meno di dieci minuti, grazie anche all’impianto elettrico a 1.000 volt.
Sono numeri da considerare per quello che sono: dati dichiarati per un prototipo e non le caratteristiche definitive di un modello destinato alla produzione. Più delle prestazioni, per ora sarà interessante capire quanto di questa tecnologia e di queste soluzioni stilistiche arriverà effettivamente sulle Peugeot del futuro.
La RCZ originale era una coupé vera, prodotta e venduta per sei anni. La Vision, invece, resta un manifesto di design e tecnologia. Per rivedere una sportiva del Leone con quel nome bisognerà aspettare, con ogni probabilità, ancora a lungo.




