Home / Economia / Vino, il Franciacorta cambia passo e punta sui nuovi mercati emergenti: nel mirino di Villa Thailandia, Vietnam e Messico

Vino, il Franciacorta cambia passo e punta sui nuovi mercati emergenti: nel mirino di Villa Thailandia, Vietnam e Messico

image

di Massimiliano Del Barba

La vendemmia dell’azienda di Monticelli Brusati (250 mila bottiglie, tutte millesimate) guidata da Roberta Bianchi Pizziol promette «una grande annata»

La ricerca scientifica sui lieviti autoctoni, la gestione biologica dei suoli, la salvaguardia della biodiversità e la risposta alle anomalie climatiche. Infine la gestione etica della manodopera in vigna. 

A differenza della maggior parte delle cantine in Franciacorta, le quali hanno dovuto anticipare la raccolta rompendo il muro psicologico di luglio, Villa Franciacorta ha potuto beneficiare della fortunata posizione delle proprie viti, all’ombra delle colline di Monticelli Brusati che producono una apprezzabile escursione termica fra giorno e notte. 

«Sarà una grande annata, come lo è stato il 2022 — dice Roberta Bianchi Pizziol, alla guida dell’azienda con il marito Paolo e i figli Alessio e Matteo — . Il caldo ha certamente rappresentato una condizione anomala che, però, non è molto diversa da quella di quattro ani fa. Il segreto, oltre all’esperienza, è poter contare su squadre di vendemmiatori preparati che, nonostante il clima, possano lavorare in condizioni di sicurezza e confort: così quest’anno la vendemmia si è svolta solo nelle prime ore del mattino o verso sera, mentre in quelle

Tagged: