
Ha fatto sensazione, e d’ora in avanti quando Paul Seixas sarà al via di una corsa sentirà quello strano peso sulle spalle che portano sempre i favoriti. Anche se ha appena compiuto vent’anni e a casa lo chiamano ancora Petit Paul, o Polo. Con i suoi capelli arruffati e l’aria da scienziato pazzo, Seixas è il nome nuovo del ciclismo mondiale. Non è più il futuro, è già presente.




