
Dopo la partita contro il Villarreal, tra l’altro vinta 1-0, il tecnico dei Blancos si scatena contro le decisioni arbitrali. Intanto pesano sullo sfondo l’irrisolto Caso Negreira e il pesante confronto con l’infallibile Barcellona
“Meglio restare in silenzio per evitare di perdere le sfide con Siviglia e Barcellona”. Questo il messaggio che parte dalla Casa Blanca per annunciare che Jose Mourinho non offrirà la consueta conferenza stampa post partita. È appena finita la sfida tra Real Madrid e Villarreal, i padroni di casa hanno vinto 1-0 con un gol di Yan Diomande annullato in campo e convalidato al Var che ha visto che non c’era fuorigioco, ma la serata è stata incandescente.
9 GIALLI E 2 ROSSI—
Vinicius poi ha segnato il 2-0 ma la rete è stata annullata e il brasiliano espulso perché è partito per il contropiede afferrando i riccioli dell’avversario Nathan Saliba. Arbitro di nuovo al Var e decisioni sacrosante. Il Madrid ha chiuso con 9 ammonizioni, 7 giocatori più Mourinho e persino il tranquillissimo Chendo, e due espulsioni: Vini e un membro dello staff del tecnico portoghese. Un po’ come succedeva a Roma con straordinaria frequenza.
LA STRATEGIA—
Sinceramente la partita non meritava una




