Home / Spettacoli / Rothman, geofisico del Mit: «Siamo all’inizio della sesta estinzione di massa? Possibile». Tre fattori decideranno il futuro della vita sulla Terra: carbonio, squilibrio, velocità

Rothman, geofisico del Mit: «Siamo all’inizio della sesta estinzione di massa? Possibile». Tre fattori decideranno il futuro della vita sulla Terra: carbonio, squilibrio, velocità

image

di Federico Rota

A BergamoScienza l’analisi delle probabilità di una catastrofe sul pianeta, come già altre 5 volte in passato: «Dipende tutto dalla capacità di adattamento al cambiamento: con le attività umane, le condizioni stanno cambiando più velocemente e in un tempo più breve di sempre»

Fra i grafici proiettati alle spalle di Daniel Rothman, professore di Geofisica al MIT dove è anche cofondatore e codirettore del Lorenz Center, ce n’è uno che va indietro nel tempo di centinaia di milioni di anni. Ed evidenzia in rosso cinque picchi, a partire da 450 milioni di anni fa. Ciascuno di essi corrisponde a una delle cinque grandi estinzioni di massa. E le domande che introducono, nel panel di BergamoScienza «Lo squilibrio della natura: a lezione di catastrofi», sono più d’una: quali cambiamenti ambientali sono avvenuti per determinarli? Che ruolo ha svolto in tutto ciò il ciclo del carbonio? La natura, come sistema, è mai in equilibrio?
Una prima risposta fornita da Rothman, nel dialogo moderato dalla climatologa Annalisa Bracco, è: «Quando si verificano le maggiori discrepanze fra la velocità del tasso di cambiamento dell’ambiente e la velocità di adattamento ai cambiamenti, si verificano le estinzioni di massa». 

Ed

Tagged: