di Fausta Chiesa
Il prezzo del gasolio sui mercati mondiali è sceso grazie a un effetto annuncio, ma le quantità sul piatto sono pochissime: l’intero pacchetto vale 1,8 milioni di tonnellate in un arco di tempo di almeno 4 mesi
L’accordo tra Trump e Putin sulla vendita di gasolio russo che di fatto toglie le sanzioni americane ha suscitato l’entusiasmo del presidente Usa e lo scorno del presidente ukraino Zelensky, ma non ha smosso più di tanto i prezzi sui mercati internazionali del petrolio e del diesel.
Ma cosa potrà succedere ai prezzi, in Italia ed Europa? Partiamo dai fatti, dai numeri e dalle prime reazioni delle quotazioni sui mercati internazionali. L’accordo prevede che Mosca fornisca 300 mila tonnellate di gasolio da immettere subito sul mercato mondiale, che dia altre 500 mila tonnellate a novembre e dopo dicembre un altro milione di tonnellate. Contemporaneamente all’annuncio di Trump, il ministero del Tesoro ha fatto sapere di avere concesso una sospensione delle sanzioni Usa sulla fornitura di gasolio russo ai mercati mondiali per i prossimi sei mesi.
Gasolio, poche quantità rispetto ai consumi
Se si confronta con il consumo mondiale si capisce subito che si tratta di poca




