di Emily Capozucca
Croceri: «Abbiamo tantissimi dossier sul tavolo e riceviamo diverse proposte, ma il nostro obiettivo è consolidare quello che abbiamo e continuare la trasformazione»
Liu Jo punta a rafforzare la sua potenza sul mercato internazionale anche grazie alla popolarità di un nome globale come Gigi Hadid. «Gigi Hadid è entrata nel percorso Liu Jo selezionando alcuni capi che rappresentano un riferimento globale di stile, ma allo stesso tempo riflettono la sua personalità e la sua capacità di dialogare con la sua community e con generazioni diverse», spiega il ceo Maurizio Croceri.
Che tipo di progetto è?
«È un percorso che proseguirà fino al primo semestre del 2027 e che ci aspettiamo possa avere un riscontro internazionale. Abbiamo già avuto segnali molto positivi: grandi department store storici come El Corte Inglés, Beymen, Illum e KaDeWe hanno scelto di aprirci le porte. Dall’8 ottobre saranno presenti pop-up e abbiamo realizzato anche importanti operazioni di visibilità sul brand».
L’operazione ricorda quella realizzata in passato con Kate Moss?
«All’epoca Kate Moss era stata testimonial. È stato davvero un punto di svolta per il brand. Oggi siamo in una seconda fase, contemporanea e diversa. Gigi Hadid non è entrata come




