di Silvia Morosi
Sull’isola vulcanica di Zavodovski la popolazione di pinguini dal sottogola è diminuita del 63% in 14 anni. Per gli scienziati la causa del declino è legata al riscaldamento dell’oceano e alla riduzione della disponibilità di krill
Era considerata la più grande colonia di pinguini del Pianeta, con oltre un milione di esemplari. Ma uno studio pubblicato su Current Biology ha certificato che tra il 2011 e il 2025 i pigoscelidi antartici – la specie qui predominante, conosciuta anche come «pinguino sottogola» (Pygoscelis antarcticus) – sono diminuiti del 63 per cento, passando da circa un milione e novantamila adulti riproduttori a 402mila. Siamo a Zavodovski, isola vulcanica disabitata all’estremità settentrionale delle Sandwich Australi, nell’Oceano Atlantico meridionale, a circa 350 chilometri dalla Georgia del Sud. «Siamo di fronte a un enorme crollo demografico», ha spiegato Norman Ratcliffe, che ha guidato la ricerca.
Nel frattempo, il primato della più grande colonia di pinguini è passato a Cape Adare, nel mare di Ross, dove nel 2018 sono stati censiti oltre un milione di pinguini di Adelia.
Secondo gli scienziati il drastico declino è legato al riscaldamento globale causato dall’uomo e, in particolare, alle trasformazioni delle condizioni oceaniche che regolano la




