
Sottopelle c’è una piattaforma progettata esclusivamente per l’elettrico, nome in codice AEP 3.0, con architettura elettrica a 400 volt.
La batteria è una LFP da 75,26 kWh con cui, secondo la Casa, si percorrono fino a 510 km di autonomia nel ciclo combinato. La ricarica rapida in corrente continua raggiunge una potenza massima di 180 kW, mentre per quella trifase in corrente alternata è disponibile il caricatore da 11 kW. Presente anche la funzione Vehicle-to-Load (V2L) fino a 3,3 kW.
Disponibile esclusivamente a due ruote motrici con trazione anteriore, l’Aion V è mossa da un motore da 150 kW (204 CV). SUV elettriche dello stesso segmento offrono più versioni e potenze superiori, ma questa unità sincrona a magneti permanenti, anche grazie alla coppia immediatamente disponibile di 240 Nm, è sufficiente a garantire andature fluide. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 7,9 secondi.
Un temperamento che ben si sposa con la vocazione al comfort di questa SUV, anche per quanto riguarda l’assetto, che prevede sospensioni McPherson all’anteriore e un assale torcente al posteriore, e l’insonorizzazione.
Detto ciò, a una prima impressione l’Aion V, assemblata per GAC in Austria da Magna Steyr, appare anche piuttosto composta e meno




