
Dopo aver abbandonato il ritiro, il capitano del Portogallo dirama un comunicato in cui parla di “tradimenti” di Jorge Jesus e si scusa con compagni e tifosi. E riapre le porte…
6 ottobre – 22:06 – MILANO
Dopo la tempesta che ha travolto il Portogallo nei giorni scorsi, Ronaldo prova a far tornare il sereno. Lo fa con un comunicato in cui offre la sua versione dei fatti – spiegando con un doppio “tradimento” di Jorge Jesus il motivo del suo abbandono del ritiro della nazionale a Copenaghen prima della partita in Danimarca -, ma porgendo anche le sue scuse ai compagni di squadra ed ai tifosi. Con un finale sorprendente: il capitano si rimette a disposizione per eventuali altre convocazioni da parte del Portogallo. Ma partiamo dall’inizio, da quel “come promesso, ho deciso di raccontare, in prima persona e direttamente, le circostanze che hanno caratterizzato l’ultimo ritiro della Nazionale”, anche se la premessa è piuttosto articolata.
il pregresso—
Ronaldo ha infatti rivelato particolari precedenti all’episodio danese ma che completano lo scenario: poco dopo l’eliminazione dai Mondiali del 2026, CR7 era stato sul punto di dire addio alla Nazionale,




