
L’obiettivo è di adeguare lo storico impianto agli standard UEFA e di trasformarlo in una struttura più moderna, utilizzabile non solo per il calcio
Non solo il nuovo stadio di Pietralata. Ora anche l’Olimpico è pronto a rifarsi il look e aumentare la capienza in vista di Euro 2032. Nel pomeriggio, infatti, è stato presentato il progetto di restyling che nasce con l’obiettivo di adeguare lo storico impianto della capitale agli standard UEFA, ma anche di trasformarlo in una struttura più moderna, capace di coinvolgere i cittadini durante tutto l’anno e non solo per il calcio. Il progetto, definito da Sport e Salute in accordo con la FIGC e con la Struttura commissariale per Uefa Euro 2032, interessa l’intero impianto e vedrà l’inizio dei lavori entro la prossima estate.
IL PIANO—
Un piano di ristrutturazione importante come non si vedeva dagli anni ’80 quando lo stadio, che ospitò anche le Olimpiadi del 1960 ed è teatro della partite di Roma e Lazio dal ‘53, venne rimesso a nuovo in vista dei Mondiali. Le novità riguarderanno anche le aree esterne, le tribune, il sistema impiantistico e l’intero Parco del Foro Italico. La capienza arriverà a 70mila spettatori (oggi è di




