
Il presidente sarà eletto entro due-tre mesi: il dirigente romano resterà l’unico in corsa alla presidenza del calcio italiano
Se accordo dovrà essere, l’obiettivo sarà poi di concludere tutto l’iter ragionevolmente in tempi rapidi per restituire nuovamente alla Figc un presidente senza più ombre. Un presidente che presumibilmente verrà eletto in un tempo che va dai 60 ai 90 giorni. Giovanni Malagò dovrebbe essere l’unico candidato alla prossima tornata elettorale, proprio per non interrompere il percorso che ha iniziato il 22 giugno scorso, quando fu eletto al primo scrutinio con il 68,58% delle preferenze (343,084 voti), mentre l’altro candidato, Giancarlo Abete si fermò al 29,17%, (145,936 voti), mentre le schede bianche furono il 2,25% nella giornata in cui i 266 delegati presenti scrissero con il loro voto una nuova pagina della storia del calcio italiano.
Seduta—
Col commissariamento (di un tempo non superiore a sei mesi, ma non sarà questo il caso), il Consiglio federale decadrà insieme al presidente. Su questo, lo Statuto Figc è molto chiaro: l’articolo 24 al comma 9 stabilisce che in caso di decadenza o impedimento non temporaneo del presidente federale «decade immediatamente l’intero Consiglio federale». Gli organi restano però in prorogatio per garantire l’ordinaria amministrazione




