
Gli spunti di riflessione sono molteplici. Da un lato, il prezzo appare realmente competitivo rispetto a quanto proposto finora dalla Ford nel segmento delle elettriche. Dall’altro, il debutto arriva in un momento particolarmente difficile per il settore. La Casa americana ha infatti visto ridursi drasticamente le consegne della Mustang Mach-E e della F-150 Lightning dopo la fine degli incentivi, uno scenario che accomuna anche altri costruttori statunitensi.
Il Ford Fathom nasce da un progetto completamente nuovo e utilizza la piattaforma modulare Universal Electric Vehicle (UEV), destinata a dare origine a numerosi modelli. L’architettura è stata sviluppata per introdurre un innovativo processo produttivo “ad albero”, con tre linee che lavorano in parallelo e convergono soltanto nella fase finale dell’assemblaggio. Una sarà dedicata alla sezione anteriore, una a quella posteriore e la terza alla struttura portante composta da batteria, telaio e abitacolo. Al momento non sono stati diffusi dettagli relativi a motori e accumulatori, ma è già emerso che potrebbero essere previste almeno due diverse capacità per le batterie.




