Un ricercatore di 27 anni lascia una delle più importanti società di intelligenza artificiale al mondo, rinunciando alle proprie azioni. Un collega che resta stima oltre il 10% la probabilità che l’AI possa portare all’estinzione dell’umanità nei prossimi dieci anni. E l’amministratore delegato della stessa azienda accusa pubblicamente il settore di aver mentito sui rischi. Quanto è davvero pericolosa l’intelligenza artificiale? E possiamo sfruttarne le opportunità senza perdere il controllo? Sono le domande al centro di «Mercanti dell’anima — L’AI e il nostro futuro», il nuovo Original La7, realizzato in due puntate da Digital Media Lab di e con Federico Fubini, editorialista del Corriere della Sera.
Il primo appuntamento andrà in onda lunedì 5 ottobre in seconda serata dopo «La Torre di Babele» di Corrado Augias. L’inchiesta entra nel mondo degli uomini che stanno costruendo l’intelligenza artificiale: ne ricostruisce le storie, le ambizioni, le rivalità e le paure, raccontando una sfida tecnologica destinata a trasformare profondamente la società. Elon Musk, Sam Altman, Dario Amodei sono alcuni dei protagonisti di una competizione globale nella quale si intrecciano interessi industriali, visioni sul futuro e interrogativi sul destino dell’umanità. Aziende nate anche con l’obiettivo di proteggere l’uomo e diventate oggi tra i principali motori




