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Turismo nautico, in Italia vale 5,7 miliardi: i superyacht sono il 3% della flotta ma generano il 42% dell’impatto

di Antonio Macaluso

I dati contenuti nello studio “Yachting Tourism and Economic Contribution” realizzato da Deloitte per Confindustria Nautica, che analizza l’impatto economico dello yachting sulle economie costiere italiane

L’impatto economico del turismo nautico in Italia è di circa 5,7 miliardi di euro: 3,6 miliardi (il 63%) di spesa operativa e 2,1 miliardi (il 37%) di spesa turistica a terra. I superyacht sono circa il 3% della flotta attiva in Italia ma generano il 42% dell’impatto diretto del compartimento downstream. Includendo le unità tra 18 e 24 metri, gli yacht premium salgono al 7% della flotta e al 55% dell’impatto diretto generato dalle attività di turismo nautico. La spesa si concentra quindi nella fascia alta che sostiene imprese locali, occupazione e Made in Italy. Questa l’istantanea contenuta nello studio “Yachting Tourism and Economic Contribution” realizzato da Deloitte per Confindustria Nautica, che analizza l’impatto economico dello yachting sulle economie costiere italiane, presentato oggi al Salone Nautico in corso a Genova.

I porti e i posti barca in Italia: un’istantanea

L’Italia conta 790 infrastrutture portuali diportistiche in totale per circa 172 mila posti barca. Ogni 100 chilometri di costa ci sono 7,2 strutture (marine e porti turistici escludendo i punti

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