Home / Sport / Sucu: “Non sono un cowboy e non ho mai fatto la spia per Ceausescu. Volevo portare Chivu al Rapid ma…”

Sucu: “Non sono un cowboy e non ho mai fatto la spia per Ceausescu. Volevo portare Chivu al Rapid ma…”

Il proprietario del Grifone: “Cerco altri soci, ho vissuto più battaglie legali in pochi mesi di Genoa che in 30 anni di carriera. Si può fare meglio, ma se dovessi darmi un voto fin qui direi 7”

Gregorio Spigno

3 ottobre – 09:54 – BUCAREST (ROMANIA)

Secondo alcune indagini specializzate, tra i Paesi più ospitali al mondo figurano Austria, Portogallo e Spagna. Evidentemente, però, nessuno ha conosciuto l’anima della Romania. Per certi versi casa del Genoa e soprattutto del suo presidente, Dan Sucu, che ai rossoblù ha aperto le porte dello stadio Rapid Giulesti – l’imprenditore detiene il 90 per cento del Rapid Bucarest secondo in campionato – per un’amichevole in famiglia che ha reso meno piatta la lunghissima sosta nazionali. Approfittandone per raccontare i piani che intende realizzare fra Genova e Bucarest.

Il Rapid è una realtà consolidata, per il Genoa che progetti ha? 

“Parto dicendo che mai ho messo il mio interesse davanti a quello del club. Tanti gruppi acquistano società per poi rivenderle: non è il mio caso. Ho sempre detto che sono aperto a trovare nuovi partner, ma purtroppo la metà

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