
Gol di Ossola (Milan Futuro) e Sgarbi. Molte le prove del tecnico portoghese, da Pulisic centravanti a Loftus interno. Ma a spiccare è soprattutto il sistema di gioco, di cui si era già vista traccia con il Lecce
Minuti da mettere nelle gambe soprattutto di qualcuno, esperimenti tattici, sinergia tra prima e seconda squadra. L’amichevole giocata in tarda mattinata a Milanello tra Milan e Padova (a centro classifica in B) è servita soprattutto a questo, al di là del risultato: l’1-1 finale lascia il tempo che trova e darà alcune risposte ad Amorim dopo un test che, volutamente, i due club sui rispettivi siti ufficiali hanno definito “allenamento congiunto” e non amichevole.
alternativa—
Sul tabellino dei marcatori c’è finito Lorenzo Ossola (assist di Loftus-Cheek), uno dei talenti più cristallini di Milan Futuro, i cui giocatori hanno dato una mano per affrontare i veneti dal momento che la prima squadra è senza 15 nazionali. Attenzione al sistema di gioco: 4-2-3-1, chiara conferma di come per Amorim questa sia un’alternativa assolutamente praticabile rispetto al 3-4-2-1. L’undici titolare: P. Terracciano; Tomori, Gila, Gabbia Diawara; Loftus-Cheek, Comotto; F. Terracciano, Idrissi, Hutchinson; Pulisic. Nella ripresa dentro Ossola, Pereira e Vos. Il gol del Padova è




