
Se Calha non rinnoverà, il giovane azzurro in prima fila per Chivu e Marotta
Quando Alessandro Romano è stato lanciato tra i leoni e spolpato da De Bruyne in Nations League, nessuno ad Appiano ha cambiato idea: non solo al ragazzo dona e donerà il colore azzurro, ma accanto, presto, potrebbe vestire bene anche il nero. Questo ragazzone dal cuore italiano, nato in Svizzera nel “nostro” 2006, ha tutti i requisiti per stare nell’Inter che sarà: talento mancino, margini ampi, robustezza, identità marcata. Nel caso di un’aggiunta di peso in mezzo nella prossima stagione, il regista del Cagliari sarebbe in primissima fila nella lista nerazzurra. Un investimento, anche corposo, è nelle possibilità della società, dentro a un reparto che oggi sarebbe coperto in ogni casella, ma domani chissà. Il messaggio è stato fatto arrivare a chi di dovere e ora Romano è consapevole che a Milano potrebbe avere estimatori più motivati di altri. Questa Inter evita con cura le aste, ma è abituata a muoversi con giudizio, in largo anticipo quando ne vale la pena. Questo è uno di questi casi, anche perché i nerazzurri sono abituati a fare ottimi affari con il Cagliari: l’ultima volta che hanno trattato



