Home / Economia / Volkswagen disdice quasi tutti i contratti collettivi, per il sindacato «un colpo basso ai lavoratori»

Volkswagen disdice quasi tutti i contratti collettivi, per il sindacato «un colpo basso ai lavoratori»

image

L’uscita della casa automobilistica tedesca dal sistema di contrattazione collettiva scatterà a partire dal 1° dicembre

Volkswagen ha disdetto gran parte dei propri contratti collettivi, tra cui anche il contratto collettivo quadro.  Un portavoce dell’azienda non ha voluto esprimersi sul numero esatto dei contratti disdetti. Secondo il sindacato sarebbero dieci. 

La scelta dell’azienda

L’uscita della casa automobilistica tedesca dal sistema di contrattazione collettiva scatterà a partire dal 1° dicembre. La direzione ha giustificato questa decisione spiegando che «l’industria automobilistica sta attraversando la trasformazione più profonda della sua storia», secondo un comunicato pubblicato al termine di un incontro con il sindacato. «Le tensioni geopolitiche, le barriere commerciali e una maggiore concorrenza, in particolare proveniente dalla Cina, gravano sull’intero settore e hanno notevolmente aggravato la situazione economica di Volkswagen negli ultimi anni», ha sottolineato la casa automobilistica.

Il sindacato promette battaglia

Il sindacato promette battaglia. Thorsten Groeger, leader locale del sindacato Ig Metall e negoziatore per Volkswagen, ha parlato di un «colpo basso sferrato ai dipendenti» e un «tentativo spudorato di attingere alle tasche dei lavoratori». A preoccupare il sindacato è soprattutto il fatto che venga messo in discussione il contratto collettivo quadro, che disciplina l’orario di lavoro, la retribuzione delle ferie e altri

Tagged: