
Il nuovo piano industriale del gruppo tedesco farà leva sull’AI per tagliare i costi e rendere più efficiente l’organizzazione. In esubero oltre 100 manager. Più modelli made in China
Bmw si prepara a tagliare il 20% dei manager già entro la metà del prossimo anno attraverso un impiego massiccio dell’Intelligenza artificiale. La misura è uno dei pilastri del nuovo piano industriale del costruttore tedesco guidato da Milan Nedeljkovic che punta a ridurre i costi e aumentare l’efficienza. «L’utilizzo costante di applicazioni di intelligenza artificiale agentica in tutte le aree dell’azienda cambierà radicalmente le cose, consentendo uno sviluppo più agile ed efficiente, strutture più snelle e un processo decisionale più rapido», ha detto il direttore finanziario Walter Mertl.
I tagli con l’Ai
L’annuncio segue l’accordo con i sindacati che dovrebbe portare al taglio di 8 mila dipendenti, cioè circa il 5% della forza-lavoro. La riduzione sarà ancora più incisiva – non in assoluto, ma proporzionalmente – ai piani alti di Bmw: Nedeljkovic intende infatti sfrondare di un quinto le divisioni e i ruoli apicali associati, con una corrispondente quota di esuberi fra i manager (stimata in oltre 100 unità). «Stiamo migliorando le nostre strutture e la nostra base di costi per poter affrontare




