
di Simona Marchetti
Il conduttore di «Good Morning America» ha voluto condividere con il pubblico la sua malattia, scoperta per caso ad aprile
Aveva 2 anni quando il padre, Christopher Reeve, cadde da cavallo e rimase paralizzato dal collo in giù; appena 10 quando l’indimenticato attore di Superman morì per un attacco di cuore e solo 14 quando anche la madre, Dana, se ne andò per un cancro ai polmoni.
Ritrovatosi orfano all’inizio dell’adolescenza, Will Reeve ha imparato subito cosa fosse il dolore e quanto profondamente potesse influenzare una persona. Una lezione che la scorsa primavera ha assunto un nuovo significato quando al 34enne conduttore di «Good Morning America» è stata diagnosticata una rara forma di cancro ai testicoli, che si è poi diffuso ai linfonodi addominali.
Dopo due operazioni e altrettanti cicli di chemioterapia al Memorial Sloan Kettering Cancer Centre di New York, lo stesso ospedale in cui morì la madre nel 2006, lo scorso 8 settembre Will è stato dichiarato «cancer free» e ha voluto così condividere la sua storia con il pubblico.
«Prima di tutto voglio rassicurare ognuno di voi che sto bene – ha esordito il giornalista in trasmissione – . La diagnosi è




