
La preseason è il momento di trovare la chimica, inserire i nuovi arrivi e costruire gli equilibri: una fase sempre più importante nella Nba moderna, soprattutto per chi ha cambiato molto
Simone Sandri
29 settembre – 22:48 – NEW YORK
Parte ufficialmente la stagione Nba con l’inizio dei Training Camp che chiudono la lunga offseason e gettano le basi per il campionato che prenderà il via il 20 ottobre. Un passaggio decisamente particolare per la maggior parte delle tifoserie Nba che possono provare, almeno fino a quando il parquet non inizierà a dare le sue inappellabili sentenze, a guardare alla prossima stagione con ottimismo. A meno che naturalmente non si tifi per i soliti Clippers, ma quella è un’altra storia.
in elicottero a new york—
Il Training Camp nella Nba moderna rappresenta qualcosa di veramente particolare. Con gli attuali ritmi, infatti, per gli staff tecnici lavorare in palestra a pieno ritmo con la squadra durante la stagione regolare diventa decisamente complicato. La “preparazione” quindi assume, nella Nba del 2026, un’importanza ancora più marcata soprattutto per le squadre che hanno cambiato tanto e sono alla ricerca della chimica




