Tagli al personale, posti letto dimezzati, corridoi affollati e costi da ridurre. Il racconto delle criticità del sistema sanitario italiano diventa il fil rouge della quarta stagione di «DOC – Nelle tue mani», da giovedì 1° ottobre in prima serata su Rai 1 e in streaming su RaiPlay.
Nei nuovi episodi, la realtà irrompe nel reparto di medicina dell’amato dottor Andrea Fanti, interpretato da Luca Argentero. Di fronte a risorse sempre più limitate, che cosa non dovrebbe mai perdere un medico? La risposta è quasi unanime. «L’ascolto», spiega Argentero. «Le persone hanno la sensazione che Doc le ascolti davvero, che sia lì a prendersi cura non soltanto della loro salute, ma del loro benessere come persone». Gli fa eco Matilde Gioli: «Quando un paziente ti parla ci deve essere interesse e attenzione». Per Marco Rossetti l’ascolto è fondamentale «per capire, per empatizzare, per entrare nelle esperienze degli altri, altrimenti subentra l’indifferenza», mentre Giovanni Scifoni sottolinea l’importanza di capire «cosa vuole il paziente, qual è il suo vero desiderio». L’aspetto istituzionale viene invece evidenziato da Pierpaolo Spollon: «Al medico non deve mai mancare l’appoggio dello Stato».
Anche gli equilibri del reparto cambiano: la dottoressa Giulia Giordano (Matilde




