
Geniale e arrogante, artefice delle imprese del Derby e del Nottingham Forest, poco amato da un calcio fatto di tradizioni che scardinava impresa dopo impresa. Ma alla fine aveva sempre ragione lui
E poi esistono maledizioni che sono figlie del carattere, scolpite nel Dna, pelle impossibile da scorticare. Sono quelli che quasi tutti chiamiamo difetti, ma in realtà sono qualcosa di più: marchi di fabbrica, ecco a che cosa assomigliano. Spesso certificano i nostri comportamenti, ne stanno alla radice e lì, indagando con severità e pazienza, e ovviamente con una notevole dose di autocritica, si possono capire le ragioni che hanno portato il destino a tracciare per noi una strada piuttosto che un’altra. L’alterigia, ad esempio, è una maledizione, chiunque sia il soggetto che la esprime, e non certo una virtù come molti pensano adducendo il fatto che essa è espressione di coraggio, di fierezza e persino di virilità. Ma dove? Alterigia è semplicemente superbia esibita (e non richiesta), e alla lunga diventa una maledizione, come testimonia questa storia.




