
Tra le violazioni di cui il club inglese è stato ritenuto colpevole ci sono anche quelle relative al contratto del ct azzurro: ne avrebbe avuto uno ufficiale col City e uno ufficioso che serviva, di fatto, per raddoppiargli lo stipendio
Nel centro del mirino. Tra le violazioni di cui il Manchester City è stato ritenuto colpevole ci sono anche quelle relative al contratto di Roberto Mancini, oggi ct della Nazionale pronto a cominciare il suo secondo mandato ma tra il 2009 e il 2013 tecnico del club degli sceicchi. Nelle accuse originali, che club e tecnico hanno sempre negato, ci sono quelle di una serie di pagamenti in nero all’oggi 60enne ct, che a Manchester avrebbe avuto un contratto ufficiale col City e uno ufficioso che serviva, di fatto, per raddoppiargli lo stipendio.
doppio contratto—
Secondo le accuse, Mancini al City avrebbe avuto due contratti. Uno era quello ufficiale, per cui il club gli passava uno stipendio base dell’equivalente di 1,69 milioni di euro netti l’anno al cambio attuale. Il secondo era un accordo accessorio con Al Jazira, un club di Abu Dhabi sempre di proprietà dello sceicco Mansour: lo stipendio di Mancini in questo secondo contratto era dell’equivalente




