
Primo: potenziamento del trasporto pubblico locale e promozione della mobilità sostenibile intermodale, anche con incentivi per il rinnovo del parco circolante, favorendo il passaggio a mezzi a zero emissioni o a basso impatto ambientale, unitamente allo sviluppo della rete di ricarica elettrica urbana ed extraurbana.
Secondo: accelerazione dei programmi di efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati e sostituzione degli impianti termici più obsoleti. In particolare, il riscaldamento a biomassa rappresenta una fonte rilevante di emissioni di particolato e costituisce quindi uno dei settori sui quali sono già previste misure specifiche.
Terzo: digitalizzazione e ottimizzazione dei flussi di traffico urbano tramite sistemi di gestione intelligente della viabilità, anche attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per i semafori. Ed estensione del monitoraggio delle percorrenze effettive dei veicoli tramite piattaforme tecnologiche (vedi Move-In).




