Un’altra ondata di droni ha raggiunto il territorio di Perm, in Russia, mentre nella regione di Belgorod si registra un morto. Il governatore Dmitry Makhonin ha confermato un attacco contro un “sito industriale”, precisando che secondo le prime informazioni non vi sono feriti. Canali ucraini e testimoni locali sostengono che sia stata colpita la raffineria Lukoil-Permnefteorgsintez e che nel complesso sia scoppiato un incendio. L’impianto, con una capacità di oltre 13 milioni di tonnellate di petrolio l’anno, è tra le maggiori raffinerie della Russia.
25 settembre 2026
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