
di Alberto Pinna
Sui 500 tesserati sassaresi passati dalle truppe del generale al neonato Italia Domani di Marco Rizzo è un mistero
Ci sono o non esistono? Sui 500 tesserati sassaresi passati dalle truppe del generale Vannacci al neonato Italia Domani di Marco Rizzo, è un mistero a metà: «Inventati? Persone in carne e ossa. Il 3 ottobre all’assemblea nazionale costitutiva lo dimostrerò». Marcello Orrù, capo dei transfughi, è sicuro. Così come Gianluca Dessì, plenipotenziario di FnV in Sardegna, da 12 anni sindaco di Villasimius (amico di Vannacci, che ha casa nella vicina Costa Rei), già leghista e per breve tempo fuciliere della Marina: «Di quei tesserati, 488 avevano dato stessa mail, stesso numero di telefono e un’unica residenza: un’edicola. Orrù sollecitava incarichi… Da noi non bastano le tessere per ottenerne». Se esistono, per il generale è un colpo basso: 58 comitati, 4/5 mila tesserati in Sardegna, vederne andar via 500 sui 1.000 di Sassari… Marcello Orrù, 62 anni, ha una certa consuetudine di transiti politici: già consigliere regionale del Partito Sardo d’Azione, poi Forza Italia, Udeur, Udc, FdI. Nato democristiano («e tale morirò»).
«Alle Regionali ebbi 4 mila preferenze, il doppio di Christian Solinas, poi governatore,




